E intanto le tue dita tessevano parole così senza fatica e senza far rumore.
Lo spazio di una riga e avevi preso il volo.
Un punto esclamativo e rimanevo solo.
Così alla fine ti ho seguita per tutta la punteggiatura.
Assurdo non averti mai capita e non riuscirci neanche ora.
Provando a starti dietro nei continui saliscendi di montagne russe in bilico sul solco di malinconie che non ti conoscevo.
Costretto a decifrarti e intanto mi perdevo io che ero del tutto impreparato a questo cielo grande a migliaia di chilometri da me e in mezzo al cielo un fiore gigante e ogni petalo è un qualcosa che non so di te.
Ma come sei riuscita, ma come hai fatto, amore, per tutta questa lunga vita con tutto quel dolore
Senza far rumore, senza…
senza far rumore, senza…
Provando a starti dietro nei continui saliscendi di montagne russe in bilico sul solco di malinconie che non ti conoscevo.
Provavo a decifrarti e intanto mi perdevo io che ero del tutto impreparato a questo cielo grande a chilometri da me e a questo fiore gigante che adesso sto lasciando a te.
Ma senza far rumore, senza…
senza far rumore, senza…
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