Non prendo mai la prima bottiglia del latte, sullo scaffale del supermercato. Frugo, scosto, allargo, e raggiungo l’ultima là in fondo. Quella che è rimasta più fresca, almeno nella sua breve vita in questo frigo. Quella che ha la scadenza più lontana e perciò è stata nascosta dal merchandiser – questo è il nome che nel gergo si attribuisce all’omino in camice bianco che lo carica – per vendere prima quelle che scadono. Quella, voglio. Anche se so che prima di questo fresco magari ha preso una botta di caldo in magazzino. Anche se so che lo consumerò ben prima di quella scadenza, e anche di quella della sua omologa in prima fila. Ma quella, voglio. Altra gente che ragionava così: Charles Manson, Andrey Chikatilo, Olindo Romano e svariati altri.